Affitto in nero cosa si rischia

Locazioni in nero, rischia solo il proprietario

Nel caso venga scoperto un contratto di locazione in nero le multe salate sono solo per il padrone di casa mentre l’affittuario può anche chiedere indietro il suo denaro.

Gli affitti in nero sono una pratica ancora molto diffusa in Italia, ma ad alto rischio anche se soltanto per il padrone di casa. Infatti in caso di mancata registrazione del contratto la multa toccherà solo al proprietario dell’appartamento, ma non all’inquilino.

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Imposta di registro non pagata e sanzioni

Come ricorda infatti il portale leggepertutti.it l’Agenzia delle Entrate può richiedere all’affittuario soltanto il pagamento dell’imposta di registro. Infatti benché la nuova normativa abbia formalizzato che a dover registrare l’affitto sia solo il locatore, entro 30 giorni dalla firma del contratto (e successivamente l’accordo va comunicato sia all’affittuario che all’amministratore di condominio entro i successivi 60 giorni), il fisco può comunque imporre questo versamento in via subordinata anche all’affittuario.

Per il reato di evasione fiscale invece le sanzioni competono solo al padrone di casa e vanno dal 240% al 480% dell’imposta evasa, al quale aggiungere gli interessi. Con il cosiddetto ‘ravvedimento operoso’ però le multe si riducono: se avviene entro i 90 giorni la sanzione sarà ridotta e pari al 12% dell’imposta di registro dovuta, dal 91° giorno fino a un anno la sanzione ridotta ammonta al 15% mentre qualora si superi l’anno la sanzione è pari al 120% dell’imposta dovuta.

L’orientamento della Cassazione sugli affitti in nero

Inoltre in base ad una recentissima sentenza della Cassazione il proprietario è tenuto a restituire al locatario la parte di affitto che era stata concordata verbalmente con lui e gli era stata pagata in nero e il locatore che non abbia indicato nel contratto regolarmente registrato tutto l’ammontare del canone non potrà successivamente ottenere un decreto ingiuntivo dal tribunale oppure un’ordinanza di sfratto per le somme nascoste al fisco.

Può invece farlo l’inquilino che è in diritto di riottenere le somme versate in nero, fino a sei mesi dopo aver riconsegnato le chiavi dell’immobile.

E se esiste un documento scritto nel quale si prevede l’accordo in nero ?

Per la legge non conta, perché tutti i contratti di locazione non registrati sono comunque invalidi e quindi il canone di affitto non dichiarato non può mai essere richiesto.

Approfondimento : locazioni in nero addio dal 2016

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Una risposta

  1. ottobre 18, 2016

    […] Andiamo a scoprire insieme tutte le conseguenze degli affitti in nero. […]