Aprire un negozio

Come aprire un negozio: documenti e requisiti necessari

La scelta di aprire un negozio può rivelarsi vincente per entrare nel mondo del lavoro. Scopriamo i documenti utili ed i requisiti personali e professionali necessari per intraprendere un’attività commerciale.

Nel periodo storico che stiamo vivendo, la disoccupazione e la crisi economica non sembrano lasciare molta speranza ai giovani. Molti di loro, comunque, decidono di aprire un negozio, di iniziare un’attività per entrare nel mondo del lavoro e per cominciare a costruirsi una solidità economica. Ma è così semplice aprire un negozio? Com’è la burocrazia, in Italia? Quali sono i documenti necessari per aprire un negozio e quali i requisiti personali e professionali strumentali per ottenere le autorizzazioni da parte del Comune?
Innanzitutto, sappiate che aprire un negozio è diventato molto più semplice grazie alla Legge Bersani che, nel 2006, ha liberalizzato il commercio. Grazie all’intervento del legislatore, questo settore ha subito una profonda riforma che ha sostanzialmente velocizzato le attività strumentali necessarie per l’apertura di un negozio. Vediamo come.

Come aprire un negozio: documenti e burocrazia

Una delle novità più importanti introdotte dalla Legge di riforma è la non obbligatorietà della licenza
per alcune tipologie di negozi. E allora, non sarà più necessaria la vecchia autorizzazione a vendere rilasciata dal Comune per aprire negozi la cui superficie:

      • non supera i 250 mq nei comuni con più di 10.000 abitanti;
      • non supera i 150 mq nei paesi con meno di 10.000 abitanti;

In questi due casi basterà inviare una Dichiarazione di Inizio Attività (SCIA) al Sindaco del Comune in cui si intende aprire il negozio. Nella dichiarazione bisognerà autocertificare il rispetto di tutte le normative che disciplinano quello specifico settore commerciale.
Per aprire un negozio, inoltre, non è più necessaria l’iscrizione del Registro Esercenti di Commercio (REC). Prima della riforma, invece, tutti i commercianti dovevano iscriversi al REC dopo aver seguito un corso di formazione.
Ora quest’obbligo di iscrizione sussiste solo per coloro che vogliono aprire un ristorante, un albergo o un bar.

Requisiti personali per aprire un negozio

L’art.  5, commi 2 e 4, del D.L.vo 114/98 stabilisce che chi intende aprire un negozio debba essere in possesso di alcuni precisi requisiti personali. In particolare:

        • non possono esercitare l’attività commerciale, coloro che siano stati dichiarati falliti, a meno che non abbiano ottenuto la riabilitazione;
        • non possono esercitare l’attività commerciale colore che abbiano riportato condanne penali o siano stati sottoposte a misure di prevenzione.

In questi casi, il divieto di esercitare l’attività commerciale è temporaneo: dura 5 anni.

Come aprire un negozio nel settore alimentare: requisiti professionali

Il settore alimentare è un po’ particolare ed è soggetto ad alcuni obblighi aggiuntivi. In particolare, chi intende aprire un negozio alimentare, dovrà aver frequentato – con esito positivo – il corso SAB che abilita al commercio di alimenti. Tale corso deve essere riconosciuto dalla Regione. Chi invece ha lavorato per almeno 2 anni negli ultimi 5 presso un’attività di produzione alimentare o di vendita, è esonerato dal corso SAB.
In caso di società, poi, il possesso dei suindicati requisiti professionali è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona che eserciterà l’attività commerciale.

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