Busta paga più alta da gennaio 2023 per badanti e colf

Aumenti Istat per i lavoratori domestici, ecco come l’inflazione determina l’automaticamente la crescita degli stipendi dei domestici

Le organizzazioni datoriali prevedono a partire da gennaio 2023 un incremento del 9% delle retribuzioni di colf, badanti che per le famiglie datrici di lavoro vorrebbero dire fino a 125 euro in più nel cedolino paga dei dipendenti, quindi fino a 2.000 euro all’anno.

Scopriamo i motivi di questo aumento che da un lato è una buona notizia per gli assistenti familiari (colf, badanti, babysitter ed altri profili professionali di cui al presente CCNL), ma un pessimo inizio di anno che si preannuncia per le famiglie già alle prese con il caro bollette e l’inflazione galoppante.

Come sarà la busta paga di gennaio ?

Nuovi valori minimi 2023

La procedura di variazione dei minimi retributivi previsti dal CCNL lavoratori domestici

Articolo 38 Variazione periodica dei minimi contributivi e dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio (CCNL Domestici)

Le retribuzioni minime contrattuali e i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio, determinati dal presente contratto, sono variati, da parte della Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo di cui all’art. 45, secondo le variazioni del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ISTAT al 30 novembre di ogni anno.

La Commissione verrà a tal fine convocata dal Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale, entro e non oltre il 20 dicembre di ciascun anno, in prima convocazione, e, nelle eventuali successive convocazioni, ogni 15 giorni.

Dopo la terza convocazione, in caso di mancato accordo o di assenza delle parti, il Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale è delegato dalle Organizzazioni ed Associazioni stipulanti a determinare la variazione periodica della retribuzione minima, secondo quanto stabilito al comma 1, in misura pari all’80% della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ ISTAT per quanto concerne le retribuzioni minime contrattuali e in misura pari al 100% per i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio.

Le retribuzioni minime contrattuali ed i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio, determinati ai sensi dei commi precedenti, hanno decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno, se non diversamente stabilito dalle Parti.

I timori delle categorie di rappresentanza dei datori

L’allarme è stato già lanciato dalla Federazione italiana dei datori di lavoro domestico che rappresenta Nuova collaborazione, Assindatcolf, Adld e Adlc.

Dall’1 gennaio le famiglie datrici di lavoro domestico rischiano una stangata rispetto allo stipendio di colf, badanti e baby sitter.

Dal 2023 scatteranno, infatti, gli aggiornamenti delle retribuzioni in base alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo: il pericolo è quello di veder lievitare la busta paga di circa il 9% rispetto agli attuali minimi.

Siamo molto preoccupati perché il tempo per intervenire stringe, considerando che entro il 20 dicembre il ministero del Lavoro dovrà convocare la Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo, così come previsto all’art. 38 del CCNL, e che in assenza di accordo tra le parti sociali scatterà l’aumento in via automatica”.

Ci sarebbe la necessità sia degli aumenti scaglionati nel tempo, sia di defiscalizzare il lavoro domestico per scongiurare il rischio di incremento del lavoro nero, fenomeno preoccupante che rischia di dilagare qualora le famiglie dovessero trovarsi nelle condizioni di non riuscire a far fronte a questi aumenti vertiginosi“.

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    Buongiorno lavoro come assistente per disabili non formato (Badante) percepisco lo stipendio di 1100,00 per due persone disabili, orario di lavoro h54 settimanali con vitto e alloggio, e di quando può essere l’aumento dal 1 gennaio, ti ringrazio anticipatamente.

    Con l’attuale crisi e un mancato adeguato aumento delle pensioni soprattutto delle fasce più fragili Proprio coloro che necessitano di assistenza H 24.

    Farà sì che ci sarà un’ulteriore aumento di lavoro sommerso, senza nulla togliere al lavoro svolto da queste persone che spesso si vedono costrette a lasciare il proprio Paese le loro famiglie i loro cari i propri effetti per dedicarsi alla cura dei nostri cari ed è giusto che abbiano un adeguato compenso lo stesso che  va a gravare solo esclusivamente sulle spalle della famiglia dell’assistito, basta guardare dopo pandemia l’aumento delle cosiddette case di riposo  che ospitano anziani che non si possono permettere una Badante.

    Così da vedersi costretti a tener lontano il proprietario della casa dovrebbe dimorare e tenerlo ospite di queste strutture inadeguate e talvolta senza senso.

    Quanto a sottolineare la totale incapacità di un sistema sociosanitario che nel nostro paese è sempre più carente di fondi di personale qualificato e di un mancato piano Socio sanitario  che vada sostenere i Fragili bisognosi le persone diversamente abili e le loro famiglie.

    Cordiali saluti

    Dott.ssa O. Anna

    Lavoro come Colf con 30 ore settimanali categoria BS non convivente dal 2012 con una tariffa oraria attualmente di 7.77 e. Dopo 4 scatti di anzianità. Quanto aumenterà il mio stipendio da Gennaio? Grazie cordiali saluti.

    Buongiorno vorrei sapere cortesemente se lavoro da 12ani a la stesa famiglia orario di 12-15 per quattro volte a settimana quindi per un totale di 12 ore quale dovrebbe essere la mia retribuzione Grazie

    Ho 20 ore settimanali: sabato 8 più 2 straordinari  e domenica  8 più 2 straordinari.  Adesso  ho 1 136  00 Є. Come cambia mio stipendio  da gennaio?. Grazie.

    Sono una badante da poco con contratto di lavoro indeterminato. Cosa ho diritto in più di bonus givernativi?

    2 risposte

    1. Gennaio 22, 2023

      […] quanto previsto all’articolo 38 del Ccnl domestici, in caso di mancato accordo o di assenza delle parti, dopo la terza convocazione il Ministero del […]

    2. Gennaio 22, 2023

      […] i salari minimi del comparto, in base a quanto stabilito dall’articolo 38 del contratto nazionale domestici, l’adeguamento al costo della vita stando all’indice Istat è dell’80% per i […]

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