Avvocato gratis, ma è un robot

Arriva negli USA  l’avvocato robot ed è un successo

Negli Usa sta spopolando un avvocato virtuale che aiuta i clienti a presentare ricorso contro le multe ed è solo l’ultimo esempio

Nel mondo industriale ormai sono una consuetudine, ma ora i robot sono pronti a sbarcare in grande stile anche in ambienti di lavoro molto diversi, come gli studi degli avvocati. E ora, come anticipa il, portale specializzato in tecnologia ‘The Verge’, sta per debuttare il primo cyber avvocato gratuito che è anche pronto per aprire il suo studio.

In realtà si tratta di un chatbot, ossia di un programma che simula una conversazione tra un essere umano e un robot, ma intanto ha inaugurato il suo studio virtuale in tutti i 50 Stati degli Usa.

Il merito è del giovane imprenditore britannico Joshua Browder, convinto che la sua invenzione sia in grado di provocare fastidi agli avvocati londinesi veri , anche perché la specialità del suo legale robot è quella di ottenere il risarcimento per multe ingiuste legate a biglietti del parcheggio e fino ad oggi sono già arrivate ben 375mila vittorie in tribunale.

Ma come funziona il robot avvocato ?

É stato programmato per assimilare tutte le leggi specifiche di 50 Stati e quindi poter presentare richieste di risarcimento contro le multe grazie al servizio ‘DoNotPay’: è sufficiente che il cliente descriva chiaramente la situazione indicando il suo specifico problema (nel sistema sono caricate più di mille categorie) e il robot comincia a dialogare con lui per avere maggiori dettagli.

Se coglie al volo la natura della questione produce il testo di una lettera da mandare all’amministrazione comunale in questione, una lettera che va solo stampata e firmata, e parte la contestazione della multa, perché il programma serve a contestare i verbali ricevuti fino ad ottenerne l’annullamento.

L’idea è venuta a Joshua Browder, studente della prestigiosa Stanford University in California ma nativo di Londra: in due anni ha già totalizzato 160mila verbali contestati e annullati per parcheggio non pagato e divieto di sosta su oltre 250mila casi analizzati, quindi con una percentuale notevole.

Questo è solo l’ultimo esempio di avvocato robot che funziona. Ad esempio in un noto studio di Cleveland, Baker & Hostetler, c’è un robot che si occupa di diritto fallimentare e soccorre gli avvocati nelle ricerche di documenti legali e sentenze tematiche.

Infatti oltre ad effettuare ricerche specifiche per i singoli casi riesce anche a proporre soluzioni specifiche che aiutano l’avvocato a interpretare il caso e a presentare le giuste richieste in tribunale.

Quindi una figura di consulente che non sostituisce l’avvocato in carne ed ossa, almeno per ora, ma certamente si rivela essenziale.

avvocati studio legale Imperia Sanremo

Studio legale in Imperia, via Giorgio Des Geneys 8

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