Colf e Badanti, dicembre tra 13esima e festività

Adempimenti di fine anno per i datori di lavoro dei domestici

Badanti tra 13esima e festività

Con il Natale pronto a svuotare le nostre tasche tra regali e strappi alla regola, molti lavoratori sono in attesa della mensilità aggiuntiva, alias la 13esima.

Anche quest’anno c’è una bella novità a riguardo per una specifica categoria di lavoratori. E infatti tredicesima per i domestici, festività, verranno elargite anche a colf e badanti.

Vediamo più nello specifico quali saranno gli elementi distintivi e cosa andranno a percepire in più rispetto a quanto ricevuto sino ad ora.

Il pagamento della 13esima

Stante al contratto nazionale del lavoro domestico non si può non effettuare il pagamento della mensilità extra ai collaboratori domestici, ora che siamo al termine dell’anno corrente.

Detto in altri termini il datore di lavoro che ha stipulato un contratto di lavoro con una colf o una badante, avrà l’obbligo di versarle una mensilità ulteriore, la classica tredicesima, come se avesse a che fare con un normale lavoratore.

Il calcolo dell’importo si basa su quanto il colf prende al mese, incluse le indennità sostitutive di vitto e alloggio. Chi non ha maturato 12 mesi di esperienza, avrà diritto a tanti dodicesimi della mensilità quanti sono i mesi lavorati. 

Un gran bel passo in avanti atteso che sino ad ora tra le varie categorie di lavoratori a cui viene versato la mensilità aggiuntiva, ai badanti di fatto spesso non viene riconosciuto alcunché.

Il conteggio del TFR, trattamento di fine rapporto

In questo modo si avrà la possibilità di controllare se sussistono le basi per calcolare esattamente anche il trattamento di fine rapporto dei domestici, cioè il Tfr.

Ricordiamo che quest’ultimo si calcola attraverso la suddivisione dell’importo delle mensilità percepite durante l’anno (senza mai trascurare le indennità di vitto e alloggio) per il coefficiente fisso 13,5. Ad oggi vale anche nel conteggio l’indice di rivalutazione del Tfr in considerazione del caro vita secondo i dati ISTAT.

Le festività retribuite del mese di dicembre

Per ciò che concerne le festività nel periodo natalizio ci sono molti “giorni rossi” segnati sul calendario. Si parte dall’Immacolata (8 dicembre), per passare poi al Natale (il 25) e Santo Stefano (il 26, che per il 2020 cade di sabato).

Potranno colf e badanti godere anche loro di queste festività ?

Se il rapporto di lavoro è a ore, il datore sarà tenuto a pagare le festività sulla base della retribuzione oraria di circa 1/6 dell’orario settimanale, a prescindere dal fatto che in quei giorni possano o meno le colf prendere servizio.

Detto in altri termini, se le badanti dovessero essere di servizio nei festivi avranno diritto non solo al normale stipendio, ma anche ad una maggiorazione del 60% sulle ore lavorate.

Insomma riconosciuto il pieno diritto di ogni somma che finora non avevano mai percepito ma che d’ora in poi il datore sarà tenuto a versare nel rispetto della normativa vigente.

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