Cancellazione anagrafica della badante

Badante e cancellazione anagrafica: l’istanza presentata all’ufficio anagrafe

Immaginiamo una situazione tipo in cui un soggetto è proprietario di una casa. In questo apparsa ha vissuto fino a poco fa sua madre in compagnia di una badante straniera extracomunitaria. Quest’ultima era a sua volta detentrice di un regolare contratto di lavoro e viveva con l’anziana donna per prestare assistenza h24.

Una volta venuta a mancare la donna, la badante non ha avuto più diritto al rapporto di lavoro, e ha dovuto anche lasciare l’abitazione. Tuttavia pur avendo trovato lavoro altrove, i nuovi datori la tengono in nero e la donna non ha cambiato residenza.

Come ci si comporta a questo punto? Il proprietario della casa, magari interessato a vendere l’immobile, può richiedere la cancellazione dal registro anagrafico?

Andiamo a vedere nel dettaglio se esistono presupposti giuridici o precedenti giurisprudenziali che autorizzino il proprietari di casa a fare istanza di cancellazione anagrafica della badante, allegando a tale istanza i documenti relativi alla cessazione del rapporto di lavoro ed al decesso dell’assistita.

Secondo la comune giurisprudenza, un procedimento di cancellazione anagrafica ( cosi come quello di irreperibilità) si verifica allorquando sussiste una segnalazione agli uffici demografici da parte di un ente pubblico, una pubblica autorità o un privato che vanti un interesse diretto o indiretto alla cancellazione anagrafica.

Se un soggetto volesse richiedere la cancellazione di una persona dal proprio indirizzo o dalla casa di proprietà può quindi presentare una richiesta, anche via fax. Bisogna tuttavia dare una motivazione specifica della richiesta, e indicare precisamente il proprio titolo/interesse al procedimento. Alla domanda si allega altresì una copia del proprio documento di riconoscimento.

Per richiedere la cancellazione anagrafica bisogna pertanto dare il via ad una procedura di irreperibilità che dura all’incirca un anno. Alla fine di questo periodo, e terminati i quattro accertamenti domiciliari da parte della polizia municipale, il soggetto del quale è stato chiesto la cancellazione viene rimosso dall’Anagrafe. L’abbandono di residenza da parte di cittadini stranieri che abbandonano l’Italia si richiede all’Anagrafe Centrale.

Come avuto modo di specificare per presentare l’istanza, si allegando I documenti e si specifica se si tratta di un soggetto privato che abbia un qualunque interesse diretto affinché si perfezioni la cancellazione della residenza della badante (ad esempio nel caso in cui si deve vendere l’immobile).

Sarà il comando della polizia municipale a fare tutti i controlli del caso, e se la persona di cui si richiede cancellazione risultasse assente ad ogni tentativo, allora si procederà alla cancellazione della residenza. In alcuni casi il procedimento dura anche meno di un anno.

La persona che ha richiesto la cancellazione del nominativo verrà informata a mezzo notifica del provvedimento dell’ufficio anagrafico.

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