Carta d’identità elettronica all’estero, anche al Consolato di Nizza dal 15 ottobre 2019

Dopo la firma apposta dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e anche dal ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, la CIE (Carta d’Identità Elettronica) da pochi giorni è una realtà anche per i cittadini italiani residenti all’estero.

Potranno richiederla ai competenti uffici dei nostri consolati e saranno così equiparati a chi risiede in Italia.

Consolato di Nizza tra i primi nella sperimentazione del rilascio della Carta d’identità elettronica all’estero

Nel documento che spiega tutte le modalità della richiesta, redatto con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, sono indicati i passaggi necessari per ottenere la CIE.

I cittadini italiani residenti all’estero che la vogliono, potranno ottenerla direttamente nei Consolati e sarà valida sia in tutti i Paesi dell’Unione Europea ma anche in quelli nei quali la Carta di identità elettronica assicura la piena libertà di circolazione.

In particolare si tratta di Città del Vaticano, San Marino, Svizzera, Norvegia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Andorra e Islanda, cioè nazioni che non fanno parte dell’Unione.

In base al Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2015 (Modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica – GU Serie Generale n.302 del 30.12.2015), tutti i nostri consolati sono accreditati per l’emissione della Carta d’Identità Elettronica destinata ai cittadini italiani residenti all’estero che ne faranno richiesta.

Le funzioni per lo svolgimento delle attivita’ di produzione,
distribuzione, gestione e supporto all’utilizzo della CIE vengono
svolte dal Ministero dell’interno, dal Ministero dell’economia e
delle finanze, dai Comuni, dai Consolati e da IPZS.

articolo 9 DECRETO 23 dicembre 2015

La fase effettiva di emissione verrà preceduta in queste settimane da una di sperimentazione preliminare.

In particolare saranno coinvolti i consolati Nizza, Vienna, Atene che faranno da apripista per tutti gli altri uffici.

Dal 15 ottobre 2019 il Consolato Generale di Nizza, si potrà richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica (CIE). Si darà priorità a coloro che non hanno una carta d’identità cartacea valida.

Ma richiedere la CIE, dal luglio 2019, è più facile anche in Italia

Il documento infatti si può ottenere soltanto dopo aver fissato un appuntamento, procedura che negli ultimi mesi in molti Comuni, soprattutto quelli a più alta densità di popolazione, ha creato non pochi problemi di congestione e quindi code.

Da poco tempo è stato attivato www.prenotazionicie.interno.gov.it, una nuova piattaforma digitale che sostituirà di fatto l’Agenda CIE.

Gli Enti non dovranno registrarsi nuovamente perché le loro credenziali rimangono le stesse (ma dovranno modificare la password per motivi di sicurezza).

Ci saranno nuove funzioni a disposizione di Comuni e cittadini per prenotare in modo più semplice gli appuntamenti, con la possibilità di consultare i calendari di disponibilità.

Sarà possibile, per fissare gli appuntamenti, utilizzare una qualunque delle postazioni di lavoro CIE presso gli uffici comunali, non solo quelle dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

E l’appuntamento verrà cancellato in automatico se il cittadino non lo confermerà entro un tempo stabilito dallo stesso Ente.

Carta d'identità elettronica all'estero anche al Consolato di Nizza dal 15 ottobre 2019
Carta d’identità elettronica all’estero anche al Consolato di Nizza dal 15 ottobre 2019

Il cittadino, inserendo i propri dati anagrafici e accedendo tramite SPID (il Sistema Pubblico d’Identità Digitale), potrà sapere in automatico quali sono i giorni disponibili per prenotarsi.

In seguito, per confermare l’appuntamento, il richiedente riceverà una mail che riporta la richiesta di conferma.

A quel punto dovrà rispondere, altrimenti l’appuntamento verrà cancellato in maniera automatica.

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