Doveri della badante con l’assistito ricoverato

Con l’assistito ricoverato quali doveri per la badante

Il CCNL 2021 è il contratto che prevede i diritti ed i doveri dei lavoratori domestici, i cosiddetti badanti. In caso di ricovero dell’assistito, la badante ha una serie di doveri, che riguardano l’assistenza anche in ospedale o nelle strutture di ricovero, se l’assistito non si trova a casa.

In particolare, il CCNL prevede che la badante si occupi dell’assistito (sia esso anziano o disabile) preparandone i pasti, mantenendo la casa pulita, in ordine, lavando e mantenendo l’igiene personale del soggetto.

I doveri della badante possono però variare a seconda del caso che l’assistito sia ricoverato in ospedale, per un breve o lungo periodo.

Cosa succede in questi casi?

Ricovero breve e lungo: i doveri della badante

In caso di ricovero, però, quali sono gli specifici doveri della badante?

Che cosa deve fare l’assistente secondo il CCNL?

Secondo il contratto collettivo, il dovere di assistenza non si interrompe durante il ricovero del soggetto assistito. Precisiamo che, anche in questi periodi, il lavoratore domestico ha comunque diritto a percepire la sua retribuzione globale.

Tuttavia, ci sono anche una serie di doveri della badante, specialmente se il ricovero è di lunga durata e quindi si protrae nei mesi.

In particolare:

  • se il ricovero dell’assistito è di breve periodo, allora la badante non ha dovere di assistere il soggetto in ospedale (o nella struttura di ricovero dove si trova). Tuttavia comunque la badante ha diritto, come abbiamo detto, a ricevere la retribuzione e vitto e alloggio (o l’indennità conseguente) come da contratto.
  • Se invece il ricovero si protrae a lungo, allora la badante può trasferire il rapporto di lavoro in ospedale o casa di cura, prendendosi cura dell’assistito direttamente nella struttura dove si trova ricoverato (in questo caso è fatto obbligo per il datore di lavoro comunicare all’INPS il trasferimento di luogo ed eventuali variazioni di orario di lavoro, entro il termine di 5 giorni dal momento in cui il cambiamento diventa effettivo). Quindi, se viene richiesto dal datore di lavoro, la badante deve trasferire la sua attività di assistenza direttamente nella struttura dove il soggetto si trova ricoverato: sia esso l’ospedale o comunque un’altra struttura di ricovero.
  • In alternativa rispetto a ciò, se il ricovero si protrae a lungo, può anche cessare il rapporto di lavoro con la badante (pensiamo al caso in cui l’assistenza da parte della badante diventi del tutto inutile a causa del ricovero). Si tratta di una previsione prevista del CCNL che prevede appunto la possibilità di terminare il rapporto di lavoro in questi casi, non essendoci più necessità di lavoro.

E’ possibile il licenziamento del badante per ricovero casa di riposo ? Si, il rapporto può cessare con il rispetto dei termini di preavviso di licenziamento.

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