Permessi retribuiti in busta paga

Permessi Retribuiti: quali sono e come richiederli

I permessi retribuiti (e/o congedi retribuiti) rappresentano dei periodi di astensione dal lavoro, per delle precise cause.

Permessi e congedi pagati sono un diritto del lavoratore che non influiscono assolutamente sul riconoscimento dell’anzianità di servizio, sulla retribuzione totale mensile, ed ovviamente riguardo il mantenimento del posto di lavoro.

Insomma, se ne avete diritto, il datore di lavoro ha l’obbligo di concedervi permessi e congedi retribuiti.

Di seguito vi indicheremo quali sono i casi in cui è possibile chiedere permessi retribuiti, quando è possibile farlo e in che modo.

Permessi Retribuiti: quali sono e quando richiederli

In base alle normative in vigore, i permessi ed i congedi retribuiti sono di diversi tipi e dovranno essere richiesti in base a delle specifiche cause.

Saranno considerati retribuibili i permessi / congedi richiesti al datore di lavoro, per le seguenti cause:

  • motivi personali o familiari (3 gg);
  • motivi di studio (max 150 ore in 3 anni);
  • congedi formativi;
  • permessi per cariche pubbliche ed elettive;
  • svolgimento di attività sociali e di volontariato;
  • visite mediche (max 1 gg);
  • donazione di sangue e midollo osseo (max 24 ore);
  • congedo matrimoniale (max 15 gg);
  • congedo parentale (max 3 gg).

Tutti i permessi / congedi richiesti per cause differenti da quelle sopra elencate, non dovranno essere considerate “retribuibili”. Inoltre, in questi casi sarà il datore di lavoro a decidere se concedere o meno il permesso / congedo non retribuito.

Durata e Importo

La durata massima dei permessi retribuiti è variabile, così come l’importo corrispondente. Entrambi i parametri vengono stabiliti sulla base degli accordi di categoria o come previsto secondo il proprio contratto collettivo nazionale di lavoro. 

Ecco alcuni esempi in base ai diversi settori.

Settore Commercio

Nel settore del Commercio, il numero dei giorni di permesso retribuito a cui si ha diritto varia in base al numero di dipendenti dell’azienda e dell’anzianità lavorativa del richiedente.

I dipendenti delle aziende con meno di 15 dipendenti hanno diritto a:

  • 56 ore di permessi retribuiti;
  • 32 ore di permessi per ex-festività.

I dipendenti delle aziende con più di 15 dipendenti hanno diritto a:

  • 72 ore di permessi retribuiti;
  • 32 ore di permessi per ex-festività.

Come già anticipato, anche l’anzianità influisce sul numero di permessi retribuiti che sarà possibile richiedere. Ecco i giorni a cui si ha diritto:

  • fino a 2 anni di anzianità – 32 ore di permessi per ex.festività;
  • da 2 a 4 anni di anzianità – 60 ore di permesso (azienda fino a 15 dipendenti) o 68 ore (azienda con più di 15 dipendenti);
  • oltre i 4 anni di anzianità – 88 ore di permesso (aziende fino a 15 dipendenti) o 104 ore (azienda con più di 15 dipendenti).

Settore Metalmeccanico e Siderurgico

Nel settore metalmeccanico invece, il lavoratore ha diritto a 104 ore di permessi retribuiti all’anno. Che diventano 112 ore nel caso in cui il lavoratore svolga turni notturni o di sabato / domenica.

Differente la situazione del settore siderurgico, in questo caso il lavoratore ha diritto a 15,5 giorni di permessi retribuiti all’anno (ovvero 124 ore totali).

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