Reddito di cittadinanza, requisiti

Cos’è il Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza consiste in una misura economica che ha lo scopo di aiutare quelle persone e quelle famiglie che si trovino in difficoltà, integrando il loro reddito e cercando di facilitare l’accesso al lavoro o la formazione per trovare una nuova professione.

Misura pensata per aiutare il sostentamento dei cittadini in difficoltà economica, ormai presente dal 2019, il reddito di cittadinanza è uno strumento che, per essere erogato, richiede il rispetto di una serie di requisiti particolari.

Grazie al reddito di cittadinanza è possibile ottenere una somma di denaro mensile, nell’ipotesi in cui si sia al di sotto della soglia di povertà, con la quale sostentare sé stessi ed eventualmente la propria famiglia. Ovviamente l’importo del reddito di cittadinanza varia notevolmente a seconda dello status familiare, e del rispetto dei requisiti.

Il sussidio in questione dura per 18 mesi, se sussistono le condizioni può essere rinnovato, e richiede che la persona che lo ottiene dia l’immediata disponibilità al lavoro o a seguire dei corsi di formazione professionale per poter facilitare l’accesso al mercato del lavoro.

Il beneficio economico del reddito di cittadinanza si compone di una integrazione del reddito familiare, fino a 6000 €, e di un aiuto diretto al pagamento del canone di locazione, fino a un massimo di 3360 €.

Ovviamente l’integrazione economica dipende sia dalle condizioni della persona del nucleo familiare, sia dalla composizione del nucleo stesso e dalla presenza di minorenni e di persone con disabilità o comunque non autosufficienti.

Di conseguenza per poter accedere al reddito di cittadinanza è necessario rispettare una serie di requisiti, che riguardano sia il reddito della persona o del nucleo familiare che richiede beneficio, sia il loro patrimonio mobiliare e immobiliare. Inoltre vi sono anche altri requisiti da rispettare, di natura non economica, ad esempio assenza di condanne penali per determinati reati.

Ma scopriamo insieme quali sono i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza, come fare per ottenerlo e in quali casi l’erogazione del reddito viene bloccata.

Quali sono i requisiti richiesti per il Reddito di Cittadinanza italiana

Quali sono precisamente i requisiti necessari per poter ottenere il reddito di cittadinanza italiano? Eccoli di seguito.

Questo sussidio è riservato ai cittadini italiani, ai cittadini europei o a quelli extracomunitari, purché questi ultimi siano dotati di permesso di lungo soggiorno e siano residenti in Italia da almeno 10 anni.

La normativa richiede che l’extracomunitario richiedente debba essere residente in Italia da almeno 10 anni al momento in cui presenta la domanda, di cui almeno gli ultimi due anni caratterizzati da residenza continuativa. La misura è destinata anche a quei soggetti che siano destinatari di protezione internazionale, purché soddisfino i requisiti di continuità di residenza in Italia.

La misura, essendo economica, è rimessa solamente le persone che si trovano in una situazione di difficoltà, ovvero a coloro che sono sotto quella che è stata ritenuta essere convenzionalmente la soglia della povertà.

Di conseguenza sono presenti anche dei requisiti economici per ottenere il reddito di cittadinanza. Si parla in proposito di requisiti reddituali. In proposito, è necessario avere:

•      Un ISEE inferiore a 9360 €. Si noti che per il calcolo dell’ISEE è necessario far riferimento all’anno precedente, non a due anni prima. Inoltre se la situazione economica familiare è peggiorata rapidamente, del 25% o più, o se un membro della famiglia ha perso l’attività lavorativa, è possibile chiedere e presentare un ISEE provvisorio.

•      Il patrimonio immobiliare, con esclusione della casa di abitazione, non deve superare i 30.000 € di valore.

•      Il patrimonio mobiliare non deve superare i 6000 €, con una crescita di 2000 € per ogni componente del nucleo familiare, fino a 10.000 € massimo, più un incremento di 1000 € per ogni figlio oltre il secondo, 5000 € nell’ipotesi in cui un componente della famiglia sia disabile.

•      Nessuno all’interno del nucleo familiare deve avere disponibilità o essere intestatario di auto veicoli immatricolati nei sei mesi precedenti con cilindrata superiore a 1600 CC o 250 CC se immatricolati nei due anni precedenti, né avere intestate barche.

Chi ha diritto al Reddito di Cittadinanza

Come abbiamo potuto vedere, ci sono delle regole abbastanza precise e severe che regolamentano la situazione economica e patrimoniale, nonché lo status di cittadino, di chi richiede il reddito di cittadinanza. Quindi potete richiedere il reddito di cittadinanza anche se siete stranieri, purché rispettiate i requisiti che sono richiesti dalla normativa.

Ricordiamo che non ha diritto a reddito di cittadinanza una persona che è in stato detentivo, che è ricoverata in strutture residenziali o strutture a lunga degenza a carico dello Stato o della pubblica amministrazione.

Chi richiede il reddito di cittadinanza non deve essere sottoposto a misura cautelare personale, non deve essere stato condannato in via definitiva nei 10 anni precedenti alla richiesta per una serie di delitti particolarmente gravi.

Non possono richiedere il reddito di cittadinanza le persone che, all’interno del nucleo familiare, hanno componenti disoccupati perché hanno dato le dimissioni in maniera volontaria, a meno che non si tratti di dimissioni per giusta causa.

Specifichiamo che il reddito di cittadinanza può essere ottenuto da persone che stiano accedendo alla NASPI, all’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, e con altri strumenti di sostegno al reddito riservate a persone che si trovino in stato di disoccupazione involontaria o dimesse ma solo per giusta causa.

Per avere diritto al reddito di cittadinanza, devi firmare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o la disponibilità a cominciare un percorso personalizzato, destinato alla formazione per l’inserimento lavorativo.

Le persone che, per vari motivi, non possono sottoscrivere la disponibilità al lavoro oppure la disponibilità al patto di formazione, ad esempio perché non idonee, devono sottoscrivere il cosiddetto patto di inclusione.

Con esso ci si rende disponibili a svolgere dei lavori socialmente utili per un massimo di otto ore a settimana. Ricordiamo infine che il sussidio dura per 18 mesi, con possibilità di poterlo rinnovare se sussistono ancora le condizioni.

Per assistenza su questo reato potete contattare lo Studio Legale

avvocati studio legale Imperia Sanremo
Studio legale in Imperia, via Giorgio Des Geneys 8

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