Rumori molesti in condominio

Rumori molesti in condominio: come ti tutela la legge

Molte persone sono convinte di poter fare quello che vogliono in casa loro, in quanto proprietà privata: ma è proprio la verità? Non tutti sanno, soprattutto chi vive in un condominio, di dover soggiacere a delle leggi, non solo quelle civili e penali, ma anche al regolamento di condominio. Abbiamo già parlato degli odori molesti in condominio e del latrato dei cani e in generale degli animali in condominio.

In tema di “condomini rumorosi”, il dibattito nelle sedi dei Tribunali è tra i più frequenti. Vicini che spostano i mobili a tutte le ore del giorno e della notte; vicini che tengono alto il volume della tv o dello stereo; vicini che litigano animosamente, notti bollenti di sesso.

Cosa si può fare in questi casi? Si è veramente inermi, oppure ci si può tutelare? Andiamo a scoprire come fare per veder garantite le proprie ore di sonno e di tranquillità.

Condomini rumorosi in condominio: quali orari sono tollerati?

La prima cosa che dovete controllare è il vostro regolamento di condominio, che deve essere sempre la vostra Bibbia. Non dimenticate mai di controllarlo, vi risparmierà parecchie arrabbiature, portandovi a conoscenza di quando avete ragione e quando avete torto. Non esitate, se non ne siete in possesso, di chiederne copia a vostro amministratore.

Nel regolamento vengono di norma inseriti gli orari in cui si deve rispettare il massimo silenzio proprio al fine di rispettare il riposo e la quiete degli altri condomini.

Come farsi rispettare in condominio

In condominio, la sede dove dirimere una tale controversia è, ovviamente, quella dell’assemblea condominiale. Lì potrete chiedere all’amministratore di mettere il fatto all’ordine del giorno, di discuterne e arrivare, quindi, ad una soluzione – sperando sia pacifica.

Vi ricordo, inoltre, che a seguito della recente riforma del condominio, è stata attribuita all’amministratore – ai sensi dell’art. 70 dispp. att. del c.c. – la facoltà di sanzionare il condomino che non rispetta le regole condominiali, con una multa fino a 800 €.

La tutela penale

Nel caso in cui la ricerca pacifica di una soluzione in sede assembleare non vi abbia condotti ad un risultato soddisfacente, potete adire la via giudiziaria.

Sappiate, infatti, che il nostro codice penale, tutela chi ha a che fare con dei vicini rumorosi, ai sensi dell’art. 659 c.p : “Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino ad euro 309”.

Qualora decidiate di procedere con la tutela giudiziaria, è preferibile che vi rivolgiate a un avvocato: fondamentale per uscire “vittoriosi”, è avere le prove della fondatezza delle vostre ragioni, e altri condomini che si ritengano parte lesa come voi.

avvocati studio legale Imperia Sanremo

Studio legale in Imperia, via Giorgio Des Geneys 8

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