Scaricare le spese per la badante e colf con il 730

Come scaricare le spese per colf e badanti con il 730

Se anche voi avete una colf o una badante in casa, ad esempio ad occuparsi dei vostri cari anziani, sappiate che avete la possibilità di scaricare una parte delle spese sostenute nel modello 730. Come datori di lavoro (anche se i lavoratori sono assunti tramite agenzia interinale) avete possibilità di scaricare alcune spese relative alla loro assunzione ed ai contributi pagati per colf, baby sitter e badanti.

Sono previste infatti delle agevolazioni fiscali, in particolare la possibilità di scaricare alcune spese per colf e badanti, senza neppure requisiti eccessivamente rigidi.

Insomma, la possibilità di scaricare un po’ di spese per colf e badanti dal 730 e quindi di risparmiare sulle imposte: vi consigliamo di optare al volo per questa opportunità e di continuare a leggere per sapere come scaricare le spese di colf e badanti.

Vediamo chi ha diritto a questa agevolazione fiscale, come ottenerla e che documenti servono per poter fare la richiesta.

Documentazione per scaricare le spese: quale serve?

Se vuoi scaricare le spese hai bisogno della documentazione adatta.

In particolare, vi consigliamo di effettuare i pagamenti che possono essere dedotti solamente con bonifico bancario, in modo che tutto sia tracciabile, e conservare le ricevute. In questo modo non ci saranno problemi in caso in cui vi venga richiesta la documentazione che vi dà diritto ad accedere alle deduzioni su questa tipologia di spese.

Come scaricare in 730 le spese di colf e badanti

Puoi scaricare le spese sostenute per colf e badanti, se, nell’anno precedente a quello della dichiarazione dei redditi, hai pagato i contributi di questo lavoratori (vale a dire baby sitter, badanti, oppure colf).

Puoi dedurre queste spese, se pagate per l’assunzione di una colf o badante o baby sitter, per l’assistenza di un familiare anche se non si tratta di un familiare a tuo carico; e il pagamento può anche essere avvenuto per mezzo dei c.d. voucher INPS per lavoro occasionale in ambito domestico.

Inoltre, puoi dedurre anche le spese dei contributi INPS versati per badanti o colf assunti per mezzo di agenzia interinale: in questo caso però ti serve altra documentazione (devi chiedere all’agenzia stessa di fornirti i suoi dati identificativi, specificazione della natura del servizio, indicare la quota dei contributi che sono effettivamente a tuo carico come datore di lavoro, avere i dati (c.f. e anagrafica) del soggetto lavoratore ed il tuo codice fiscale).

L’importo totale che puoi dichiarare e per dedurre le spese non deve però essere superiore al tetto di legge, 1.549,37 euro (massimo limite di deduzione dei contributi).

Per poter procedere alla deduzione di queste spese, devi procedere a questi step:

  • indicare nella C.U. o nel 730 il totale dell’importo dei contributi che, come datore di lavoro, hai pagato per queste figure professionali;
  • i contributi indicati devono essere stati pagati l’anno precedente e nel corso dell’anno di imposta per cui si fa la dichiarazione dei redditi
  • bisogna sempre conservare la documentazione a dimostrazione del pagamento effettuato (come sopra indicato).

Vuoi un preventivo, scrivici

    Il tuo nome

    La tua email

    Città

    Il tuo messaggio


    error: Content is protected !!