Sentenze condominio

INDICE SENTENZE CONDOMINIO

1) Animali domestici

2) Stesa e panni

3) Facciata e muri perimetrali

4) Infiltrazioni e responsabilità

Animali domestici in Condominio

L’usare gli spazi comuni di un edificio condominiale facendovi circolare il proprio cane senza le cautele richieste dall’ordinario criterio di prudenza (come museruola, guinzaglio) può costituire una limitazione non consentita del pari diritto che gli altri condomini hanno sui medesimi spazi, se risulti che la mancata adozione delle suddette cautele impedisce loro di usare e godere liberamente degli spazi comuni.

Cassazione civile, sez. II, 3 novembre 2000, n. 14353
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impignorabilità animali

animali in condominio

La detenzione di animali in un condominio, nell’ambito delle singole proprietà esclusive, può essere vietata solo se il proprietario dell’immobile si sia contrattualmente obbligato a non detenere animali nel proprio appartamento, non potendo altrimenti un regolamento condominiale di tipo non contrattuale, quand’anche approvato a maggioranza, stabilire limiti, costituenti oneri reali ovvero servitù a carico dei condomini relativamente alle loro proprietà esclusive, essendo la scelta di tenere o meno animali, nell’ambito della singola proprietà, estrinsecazione del diritto dominicale.

Tribunale Piacenza, 10 aprile 2001

Stesa e panni in Condominio

In materia di condominio tra edifici, l’autonomia privata consente alle parti di stipulare convenzioni che pongono limitazioni nell’interesse comune e ai diritti dei condomini, anche relativamente al contenuto del diritto dominicale sulle parti di loro esclusiva proprietà. (Fattispecie in cui il regolamento di condominio di natura contrattuale, in quanto predisposto dal costruttore ed approvato da tutti i condomini, faceva divieto ai condomini di sciorinare panni dalle finestre, balconi ecc.).

Cassazione civile, sez. II, 16 ottobre 1999, n. 11692

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Lo stendimento dei panni su di un balcone condominiale, consistendo non in un’opera materiale ma in una attività comportamentale a carattere necessariamente saltuario, non può essere assunto come elemento di deturpamento del decoro architettonico, per il quale si richiede appunto il compimento di opere materiali idonee a modificare stabilmente le linee strutturali del fabbricato.

Pretura Pisa, 3 maggio 1993

Condominio
Tribunale Imperia Sanremo * Giudice di Pace Arma di Taggia

Facciata e muri perimetrali Condominiali

L’apposizione di targhe e tende nel prospetto dell’edificio condominiale costituisce espressione del diritto di comproprietà dei condomini su detta parte comune, corrispondendo alla normale destinazione di questa; ne consegue che l’esercizio di tale facoltà non può essere assoggettato a divieto o subordinato al consenso dell’amministratore condominiale.

Cassazione civile, sez. II, 21 agosto 2003, n. 12298
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L’installazione di una antenna parabolica di notevoli dimensioni sulla facciata di un condominio, essendo lesiva del decoro dell’edificio, è contraria ai canoni di utilizzo della cosa comune fissati dagli art. 1102 e 1120 c.c.

Tribunale Milano, 25 ottobre 2001

Condominio

Infiltrazioni e responsabilità

avvocato

avvocato e infiltrazioni

In tema di condominio di edifici, qualora il proprietario esclusivo di una terrazza a livello sia responsabile dei danni da infiltrazioni d’acqua e tale responsabilità abbia natura extracontrattuale ex art. 2051 c.c., le conseguenze del fatto illecito, anche con riferimento al concorso di colpa del (condomino) danneggiato, proprietario del sottostante terrazzo trasformato in veranda, devono essere regolate esclusivamente dalle norme poste dagli art. 2051 e 2056 c.c., con riferimento all’art. 1227 c.c., che disciplinano la responsabilità aquiliana e non già secondo le norme relative alla ripartizione tra condomini delle spese di riparazione o ricostruzione di parti comuni.

sentenze Cassazione civile, sez. II, 7 giugno 2000, n. 7727
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Il proprietario di una terrazza a livello che funge anche da copertura del fabbricato o di parte di esso, è tenuto a consentire all’amministratore condominiale, quale rappresentante di tutti i condomini interessati, l’accesso alla terrazza di sua proprietà esclusiva, al fine di eseguire i lavori di manutenzione necessari ad eliminare le infiltrazioni d’acqua nell’appartamento sottostante.

sentenze Tribunale Napoli, 4 novembre 2003

avvocati studio legale Imperia Sanremo

Studio legale in Imperia, via Giorgio Des Geneys 8

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Una risposta

  1. luglio 2, 2015

    […] tale presenza soggiace al modo in cui i padroni degli animali domestici li tengono nel condominio. Infatti, può essere pericolo il cane che cammina per l’androne o le […]