Sospensione potestà genitoriale e obbligo vaccinazione

Obbligo vaccinale, come funziona e cosa rischiano i genitori

Per le iscrizioni al nuovo anno scolastico saranno obbligatori i dodici vaccini previsti per i minori. I genitori che si rifiutano e non hanno giustificazioni mediche possono rischiare la patria potestà.

Il governo ha deciso la linea dura sui vaccini e d’ora in poi tutti, a cominciare dai genitori, si dovranno adeguare perché non rischiano semplici multe, ma nei casi più gravi anche di sospendere la potestà genitoriale sui figli. Ma quali sono i nuovi obblighi vaccinali e a quali fasce di età sono dedicati ?

I vaccini obbligatori

Andiamo con ordine per non creare ulteriore confusione: anzitutto i vaccini obbligatori per ottenere l’iscrizione ad asili nido e scuole materne sono in totale 12 e servono per prevenire malattie come epatite b, poliomielite, tetano, difterite, pertosse ed emofilia b (tutti vaccini da fare entro i primi 3 mesi di vita del bambini), oltre a morbillo, rosolia, varicella e parotite (fra i 13 e i 15 mesi di vita).

In mezzo anche i vaccini contro il meningococco b e c.

Queste vaccinazioni possono essere omesse oppure rinviate, come ha fatto sapere il Ministero della Salute, soltanto di fronte a problemi di salute certificati dal proprio pediatra di base o da un medico di medicina generale.

Fino ad oggi tutti questi vaccini erano prescritti, ma non obbligatori in assoluto. Dall’anno scolastico 2017/2018 invece saranno un obbligo per tutti i bambini da iscrivere a scuola e così la stima è di almeno un milione di dosi vaccinali.

Chi al momento ha già iscritto i figli alla scuola dell’obbligo ma non ha presentato i certificati (perché finora non erano richiesti) sarà convocato dal dirigente scolastico o dalla sua segreteria per mettersi in regola. E comunque, come è stato stabilito dal governo, i vaccini saranno gratuiti per tutti come stabilito dal nuovo Piano che avrà una copertura finanziaria pari a 180 milioni di euro.

Se un neonato o un bambino ha già contratto una delle malattie che sono coperte da questi vaccini come ci si comporta ?

Occorrerà presentare comunque un certificato del medico curante che attesti come la malattia sia stata contratta in passato. Ad integrazione del certificato si possono far eseguire esami del sangue specifici per dimostrare se il minore ha sviluppato gli anticorpi necessari per essere protetto dai virus.

Una volta che il bambino ha compiuto i 6 anni e quindi in teoria ha anche passato l’età dei vaccini obbligatori, fino al compimento del sedicesimo anno di età (cioé in teoria il secondo anno delle Superiori) non esiste obbligo, ma in compenso d’ora in poi sono previste multe pesanti che vanno da un minimo di 500 euro ad un massimo di 7500 euro a seconda del numero di vaccini saltati.

Sospensione della patria potestà

Ma i genitori possono anche rischiare la sospensione della potestà genitoriale sui figli nel caso, dopo la segnalazione fatta dal dirigente scolastico della mancanza di vaccinazioni sui minori, rifiutino ancora di procedere anche di fronte ai funzionari dell’Asl preposta.

Saranno questi ultimi a segnalare il caso al locale Tribunale dei Minori per avviare il procedimento di sospensione per quella che da tutti è conosciuta come ‘patria potestà‘.

Vaccino obbligatori, le multe saranno graduate in base alle omissioni

La circolare del ministero della Salute fa chiarezza sulla gratuità dei vaccini obbligatori, chi decide come procedere e sulle sanzioni da comminare ai genitori o tutori

Ora che il ministero della Salute ha diffuso la circolare con le applicazioni concrete del decreto legge per introdurre l’obbligo delle vaccinazioni per i minori da 0 a 16 anni il quadro sia dei provvedimenti che della sanzioni è più chiaro

Un documento che conferma in punti già evidenziati dal decreto a partire dalla gratuità dei vaccini, ma anche dall’obbligo per i minori da 0-16 anni oltre che le sanzioni applicate per chi non rispetta la norma.

Andando con ordine, la circolare evidenzia quanto previsto dall’articolo 1 del decreto legge: le vaccinazioni per le quali è introdotto l’obbligo sono gratuite perché incluse nei livelli essenziali di assistenza. Inoltre l’obbligo riguarda anche i minori stranieri non accompagnati, cioé i minorenni che non hanno cittadinanza italiana o europea e che si trovano per qualsiasi motivo nel territorio dello Stato.

Per i minori non vaccinati o vaccinati parzialmente, come previsto quando scatta il sessantunesimo giorno di vita, dovrà essere stilato un piano di recupero personalizzato e comunque sotto valutazione medica.

Toccherà quindi allo specialista valutare, tenendo in considerazione vari elementi, tra i quali l’età del minore, i vaccini e il numero di dosi già somministrati, l’intervallo tra le dosi raccomandate e tra vaccini diversi, la possibilità di somministrare nella stessa seduta più vaccini e altro.

Se l’Asl, una volta che sono stati conclusi gli accertamenti, determina che un minore tra zero e 16 anni non è stato vaccinato secondo il calendario specifico, scattano i vari passaggi che iniziano dalla comunicazione alla famiglia, sino all’applicazione della sanzione che va da un minimo di 500 euro ad un massimo di 7.500 euro, oltre che la segnalazione al Tribunale per i minorenni come ultimo passaggio.

L’Asl una volta completate le verifiche inviterà i genitori o tutori con l’invio di una lettera e di materiale informativo. In caso di mancata risposta, saranno nuovamente contattati via raccomandata per un colloquio e qualora i genitori non si presentino o se dopo il confronto diretto con gli esperti preposti non faranno vaccinare il minore, l’Asl contesterà la violazione e scatterà così anche la multa nei loro confronti.

La sanzione ai genitori o tutori potrà essere applicata come specifica la circolare anche se il minore abbia superato i 16 anni di età, sempre che la violazione si sia verificata prima. La multa sarà una sola, a prescindere dal numero delle vaccinazioni che sono state omesse, ma il suo importo sarà modulato in base al numero di obblighi vaccinali non coperti.

Invece sarà possibile una nuova sanzione successiva alla prima se i genitori o tutori non rispettano nuovamente un obbligo vaccinale, incluso un eventuale richiamo. E se ancora risultano inadempienti all’obbligo, scatterà la segnalazione al tribunale per i minorenni per gli adempimenti di competenza.

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Una risposta

  1. giugno 8, 2017

    […] la firma del Presidente della Repubblica l’obbligo delle vaccinazioni a scuola diventa legge, ma le famiglie avranno tempo per mettersi in […]

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