Chi è un amministratore di sostegno e che cosa fa
L’amministratore di sostegno è una figura che è individuata nell’ordinamento giuridico italiano e che viene nominata con decreto dal giudice tutelare, per rappresentare una persona che, nell’impossibilità (definitiva o anche solo temporanea) di fare scelte con valore giuridico e personale, abbia appunto bisogno di qualcuno che la rappresenti e ne svolga gli interessi.
Insomma, l’amministratore di sostegno è quella figura che rappresenta gli interessi di un soggetto e provvede anche alle sue funzioni e necessità nella vita quotidiana.
Dal punto di vista normativo è una figura introdotta dalla legge n. 6 del 2004 ed ha la finalità di garantire la tutela degli interessi di un soggetto che non può provvedere autonomamente (si pensi alle persone disabili o a chi anche temporaneamente non sia in grado di gestirsi in autonomia).
La nomina di un amministratore di sostegno può essere chiesa da chi ne abbia interesse, cioè il coniuge del soggetto, o dal soggetto medesimo (anche se inabilitato, interdetto o minorenne), chi convive col beneficiario o il suo tutore legale, parenti entro il quarto grado o affini o dal pubblico ministero.
Come si nomina un amministratore di sostegno e chi lo può fare?
Come abbiamo già detto, l’amministratore di sostegno viene nominato dal giudice tutelare nell’ambito di un procedimento civile oppure può essere designato dal soggetto interessato (con scrittura privata autenticata o atto publico).
Un amministratore di sostegno viene scelto tenendo conto solo ed esclusivamente del maggiore interesse del soggetto che viene rappresentato, e chiunque può ricoprire questo ruolo (spesso si tratta di un parente).
La richiesta di nomina di un amministratore di sostegno per un soggetto si fa con ricorso presentato al giudice tutelare del luogo abituale di vita del beneficiario: il giudice procede entro 60 giorni dal ricorso con decreto motivato, subito esecutivo, che contiene le generalità dell’assistito e dell’amministratore di sostegno, la durata dell’incarico e l’oggetto (quali atti l’amministratore di sostegno può compiere in nome e per conto del beneficiario) e quali atti il beneficiario può svolgere solo con l’amministratore di sostegno, l’indicazione delle tempistiche con le quali l’amministratore di sostegno deve riferire al giudice, i limiti di spesa delle operazioni compiute dall’amministratore di sostegno.
Doveri e poteri dell’amministratore di sostegno: quali sono?
L’amministratore di sostegno ha una serie di doveri e di poteri: in particolare, nello svolgimento delle sue funzioni deve sempre tenere conto dell’interesse del beneficiario, e se quest’ultimo dissente da qualche operazione, il giudice tutelare va sempre informato. Il beneficiario va tenuto sempre aggiornato ed informato degli atti compiuti.
Oltre a ciò, l’amministratore di sostegno può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione (fare la spesa, comprare beni mobili) e straordinaria amministrazione, purché vi sia l’autorizzazione del giudice tutelare.
Ovviamente la carica di amministratore di sostegno dura finché previsto dal giudice nel decreto e cessa comunque quando il beneficiario non abbia più bisogno di un amministratore di sostegno, ovvero quando si chiede intenzione, o quando l’amministratore di sostegno non vuole più svolgere questo incarico o per scelta del giudice.
Modulistica
Moduli per nomina dell’amministratore di sostegno




Modello
RICORSO PER LA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
AL GIUDICE TUTELARE
DEL TRIBUNALE DI
Il sottoscritto……………………………………………..… nato a…………………..……………….il……………………… residente in …………………….…..………… via ……….………………………………………. n …………
tel..……………………………………, fax …………..………………,
nella sua qualità di ………………………………….……… del/lla signor/a …………………………………………..
CHIEDE
che venga nominato un amministratore di sostegno per il beneficiario
sig./sig.ra ……………………………………… nato/a a …….……………………… il …………………
residente (o domiciliato) in ……………………………………via ………..………………………..…………., n …………… ,
con abituale dimora in ………………..………………..….via…………………………………………………., n …………
A tal fine espone che:
1. Il beneficiario/la beneficiaria si trova nella impossibilità parziale / totale / temporanea / permanente di provvedere ai propri interessi.
2. Infatti, come risulta dalla certificazione medica che si allega, il beneficiario è affetto dalle seguenti patologie/infermità:
………………………………………………………………………………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………….
3. La persona si trova conseguentemente nell’impossibilità di provvedere in modo autonomo ai propri interessi, in quanto non in grado di compiere le più comuni ed elementari attività concernenti la vita quotidiana, prendersi cura della persona e della propria salute e ad attendere all’amministrazione e gestione dei propri beni .
4. La situazione rende necessaria la nomina alla persona di un amministratore di sostegno per il compimento degli atti di ordinaria e di straordinaria amministrazione quali:
- gestione ed amministrazione del Conto Corrente e dei depositi del Beneficiario, custoditi o in essere presso Banche o Poste con apertura di un Conto Corrente intestato al Beneficiario ( nel caso non sia esistente)
- gestione ordinaria del Patrimonio e delle Rendite , sotto elencate
- riscossione della pensione e/o idennità di accompagnamento con disponibilità di utilizzo del predetto ammontare per le esigenze ordinarie della persona e per l’ordinaria amministrazione dei suoi beni.
- Presentazione del consenso informato per cure e trattamenti sanitari che si rendessero necessari per la salute della Persona.
- poter presentare istanza per la riscossione dell’assegno di mantenimento e delle rate di pensione di reversibilità non incassate, per la richiesta di assistenza sanitaria e di eventuali sussidi.
- poter presentare eventuale dichiarazione dei redditi e sottoscrivere atti di natura fiscale.
- poter definire la residenzialità più idonea per la tutela delle esigenze del Beneficiario
si indica che per i principali bisogni di assistenza e di cura del beneficiario, le spese mensili ammontano a _______,00 €. e che le stesse sono sostenibili con le attuali rendite disponibili, mentre il residuo sarà accantonato sul Conto Corrente
si fa presente che , sentiti i Famigliari, Assistenti Sociali e Medici, il luogo ove li Beneficiario dovrà risiedere sarà _______________________________e saranno incaricati soggetti terzi all’assistenza del Beneficiario, remunerandoli per l’attività svolta e verificando periodicamente l’adeguatezza dell’assistenza e delle cure.
________________________________________________________________________________
5. E’ persona idonea e disponibile a ricoprire l’incarico di A.S. il/la signor ________________________________
6. I parenti del beneficiario, tuttora viventi sono:
Coniuge:
Cognome e nome ………………………………………..
Luogo e data di nascita……………………………………………………………….
Domicilio…………………………………………………………………………………..
Figli:
Cognome e nome …………………………………………………………………………………..
Luogo e data di nascita……………………………………………………………….
Domicilio…………………………………………………………………………………..
Cognome e nome …………………………………………………………………………………..
Luogo e data di nascita……………………………………………………………….
Domicilio………………………………………………………………………………….…
ecc..
7. Il beneficiario è titolare di pensione e/o di indennità di accompagnamento mensili per complessivi € …………………….. e di altre rendite (a titolo di canoni o interessi o frutti) per €……………………………
8. il beneficiario è proprietario / comproprietario / usufruttuario dei seguenti beni immobili4:
………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………….
ALLEGA:
fotocopia del documento di identità del ricorrente e della persona beneficiaria;
certificato medico o copia di documentazione clinica della persona beneficiaria (preferibilmente rilasciati da struttura medica pubblica o dal medico di base);
STATO di FAMIGLIA – Dichiarazione sostitutiva di Certificazione o di Atto di Notorietà della persona beneficiaria per la quale si richiede la nomina dell’amministratore di sostegno;
estratto dell’atto di nascita della persona beneficiaria ( non autocertificabile)
Comunicazione di pensione dell’Ente Previdenziale ( es. libretto di pensione INPS, mod. OBIS o altro documento ufficiale dell’Ente) ,attestato di erogazione dell’indennità di accompagnamento e di altre eventuali rendite mensili della persona beneficiaria;
estratto aggiornato del conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario;
copia ultima dichiarazione dei redditi della persona beneficiaria;
documentazione catastale relativa agli immobili di cui il beneficiario è proprietario o copia dei rogiti notarili di acquisto;
marca da € 27,00;
NB: Qualora il beneficiario non possa comparire all’udienza che verrà fissata per essere esaminato dal Giudice Tutelare, occorre produrre certificato medico di INTRASPORTABILITA’ (rilasciato dalla struttura che ospita il beneficiario o da medico specialistico se il medesimo è domiciliato presso la propria abitazione).
In mancanza di tale documento, il beneficiario si dovrà presentare in udienza.
, il …………………………….
Firma del ricorrente
Studio legale in Imperia, via G. Des Geneys 8

Studio legale in Imperia, via G. Des Geneys 8
Cos’è l’amministrazione di sostegno
Passaporto e carta d’identità figlio minore, istanza giudice tutelare