Bonus 150 euro per badanti in automatico o su domanda ?

Bonus 150 euro badanti: devo fare domanda ?

Bonus 150 euro colf e badanti: a chi spetta e come averlo

Si è parlato molto nelle ultime settimane del nuovo Bonus 150 euro colf e badanti, una agevolazione che è stata disposta dal Decreto Legge Aiuti ter (ovvero dal d.l. n. 144 del 23 settembre 2022). Questa agevolazione, che è stata integrata dalla circolare del 16 novembre 2022, prevede alcuni aiuti per le famiglie ed i lavoratori italiani per fronteggiare il caro energia e l’inflazione.

Il decreto ha risposto un bonus una tantum ad integrazione del precedente bonus 200 euro, che era un altro bonus una tantum disposto dal governo per il sostegno dei lavoratori in questo momento di crisi: ora invece si tratta del bonus 150 euro che è destinato a diverse categorie di soggetti e lavoratori.

Fra di essi, come stiamo per vedere, vi sono anche i lavoratori domestici: colf e badanti hanno quindi diritto anche loro al bonus 150 euro.

Ma chi può ricevere il Bonus 150 euro colf e badanti? Quali sono i requisiti per chiederlo e come ottenerlo?

A chi spetta il Bonus 150 euro colf e badanti: caratteristiche e requisiti

Il Bonus 150 euro colf e badanti spetta anche ai collaboratori domestici, purché rispettino le seguenti caratteristiche:

il collaboratore deve aver già avuto accesso al bonus 200 euro (il precedente bonus);

i collaboratori devono avere un reddito personale annuo non superiore a 20mila euro per il 2021.

il collaboratore deve avere almeno un rapporto di lavoro attivo, in data 24 settembre 2022.

Bisogna chiedere il Bonus 150 euro colf e badanti?

Non c’è alcuna necessità di richiedere l’erogazione del Bonus 150 euro colf e badanti. Questo bonus viene infatti corrisposto in maniera del tutto automatica, senza dover presentare una domanda.

L’INPS si occupa di erogare direttamente il bonus che viene corrisposto sul conto corrente (con bonifico bancario o postale) o con bonifico domiciliato, o accredito su libretto postale o con ritiro della somma in contanti allo sportello delle poste.

Insomma, le modalità per ottenere il Bonus 150 euro colf e badanti sono le stesse che erano già state previste per il bonus 200 euro ed anche in questo caso chi ha diritto se lo vedrà erogare automaticamente e non dovrà fare domanda.

Per ora non è ancora stato fissato il periodo in cui il Bonus 150 euro colf e badanti verrà erogato e quindi, di conseguenza, non resta che aspettare per avere ulteriori delucidazioni da parte degli enti preposti.

Il testo parziale della circolare n° 127 del 16-11-2022

Ai sensi dell’articolo 19, comma 8, del decreto-legge aiuti ter, per i lavoratori domestici il pagamento dell’indennità avviene d’ufficio nel mese di novembre 2022.

Indennità una tantum per lavoratori domestici e nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza (articolo 19, commi 8 e 16)

  1. Lavoratori domestici

Il comma 8 dell’articolo 19 del decreto legge n. 144/2022 prevede l’erogazione, nel mese di novembre 2022, di un’indennità una tantum di importo pari a 150 euro nei confronti dei lavoratori domestici già beneficiari dell’indennità di cui all’articolo 32, comma 8, del decreto-legge n. 50/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 91/2022, a condizione che abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 24 settembre 2022 (data di entrata in vigore del predetto decreto-legge).

L’indennità è erogata d’ufficiodall’INPS ai succitati soggetti assicurati presso la Gestione dei lavoratori domestici dell’INPS, appartenenti alle categorie individuate dal vigente CCNL che prevede le funzioni prevalenti dei collaboratori familiari e degli assistenti alla persona non autosufficiente.

I contratti di lavoro da considerare devono essere tutti quelli già in essere o la cui domanda di instaurazione/regolarizzazione non sia stata espressamente respinta dall’INPS, alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 144/2022, per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestici.

Il pagamento è effettuato tramite bonifico bancario/postale, accredito su libretto postale o bonifico domiciliato o anche in contanti presso lo sportello delle Poste in base a quanto a suo tempo indicato ai fini dell’erogazione dell’indennità una tantum di cui al richiamato decreto-legge n. 50/2022.

In caso di variazione di ufficio pagatore, si invita a darne tempestiva comunicazione all’Istituto.

La comunicazione potrà essere effettuata accedendo al medesimo sistema utilizzato per la presentazione della domanda ai fini dell’erogazione dell’indennità una tantum di cui al richiamato decreto-legge n. 50/2022 (cfr. la circolare n. 73/2022).

Vuoi ulteriori informazioni, scrivici

    Il tuo nome

    La tua email

    Città

    Il tuo messaggio


    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    error: Content is protected !!