Esenzione visto dal Marocco, trattative con Unione Europea

Visti, il Marocco apre una nuova via

Trattative in atto tra Marocco e Unione Europea per facilitare la concessione dei visti ai cittadini del Paese africano che vogliano venire in Europa

Nel complesso panorama delle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo dalla parte africana del globo il Marocco è sicuramente quello dalle prospettive di stabilità, politica ed economica, più solide. Ecco perché a tre anni di distanza dalla prima richiesta, il suo governo ha avviato formalmente trattative con l’Unione Europea per ottenere una via più facile di ottenimento dei visti per i suoi cittadini che vogliano venire nel nostro continente.

Oggi infatti il Trattato di Schengen prevedmarocco uee una durata massima di permanenza pari a 90 giorni, mentre sugli altri visti a cominciare da quelli per motivi di studio oppure di lavoro sono i singoli Paesi membri a legiferare.

Tutto però potrebbe cambiare presto dopo la formale richiesta del governo marocchino che punta a favorire una libera circolazione con tutti i Paesi del Mediterraneo, a cominciare dall’Italia che è da sempre una delle mete più praticate.

Maggiori facilitazioni però non significano coprirsi gli occhi davanti all’immigrazione irregolare. Semmai invece rispettano l’Approccio globale delle migrazioni e della mobilità, ideato per dare una risposta concreta alle domande che hanno interessato le nazioni pervase dalla voglia di cambiamento con la ‘Primavera araba’, quindi anzitutto la possibilità di avere visti più facili (anche ad ingresso multiplo) e tempi più snelli nella concessione.

Tutti argomenti che la delegazione marocchina ha illustrato ampiamente alla Commissione Europea, insieme ai problemi legati ai costi per la domanda e all’impossibilità di presentare un ricorso nel caso di rifiuto del visto.

Attualmente ogni cittadino marocchino che voglia richiedere il ‘visto Schengen’ deve recarsi personalmente al consolato nel suo Paese suo d’origine, presentare la domanda e risondere alle domade sui motivi della richiesta.

La concessione o meno dipende quindi dalle autorità consolari che valuteranno l’attendibilità della domanda, la correttezza della documentazione giustificativa di possedere i mezzi di sostentamento durante il viaggio e soggiorno in Italia, ma anche la volontà di fare rientro in Marocco alla fine del soggiorno.

E inoltre servono due foto tessera, un documento valido per l’espatrio e la prenotazione dei biglietti di andata e ritorno. Inoltre la domanda va presentata a cominciare da 90 giorni precedenti la data di partenza. Il costo è pari a 60 euro per gli adulti e 35 per i bambini dai 6 ai 12 anni, mentre è gratis sotto quella età.

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Una risposta

  1. novembre 1, 2016

    […] procedura di divorzio consensuale in Marocco è molto breve , molto spesso tutto l’iter procedurale non supera un […]

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