Il divorzio in Marocco

Divorzio in Marocco

Fonte : www.marance.info Maitre Saad Belkasmi
Traduzione : Pasquale D Liguori, blogger di Vacanze a Marrakech, informazioni e notizie sul Marocco

Il divorzio in Marocco è regolato dalla legge sul codice della famiglia n.70.03 del 2004 , la modifica alla legge sul divorzio in Marocco fu un evento di portata storica.

Prima di parlare in dettaglio del Divorzio in Marocco è bene spiegare , il testo della legge sul codice della famiglia del 2004 che rivoluziona in senso protettivo i diritti della famiglia, dando alla famiglia marocchina un ruolo fondamentale nella costruzione della moderna società marocchina.

Fin dai primi articoli della legge sul codice della famiglia, si evidenzia che il matrimonio in Marocco è un patto basato sul reciproco consenso dei coniugi, per stabilire un unione legale e duratura fra Uomo e Donna.

Pertanto lo scioglimento del matrimonio in Marocco dovrebbe verificarsi solo in casi eccezionali e sopratutto valutando la regola del male minore, visto che il divorzio provoca una inevitabile ripercussione negativa sul nucleo familiare ( dove molto spesso chi viene danneggiato maggiormente sono i bambini ).

Per questo motivo e data l’importanza e la delicatezza del tema divorzio in Marocco, cercheremo senza grandi pretese di spiegare nel modo più completo possibile di rispondere alle domande più importanti.

In quali casi è possibile chiedere il Divorzio in Marocco ai sensi della legge sul codice della Famiglia.

Ai sensi dell’articolo n. 71 del codice della famiglia , il matrimonio può essere sciolto
• per la morte di uno dei coniugi,
• per risoluzione consensuale,
• per divorzio a sorveglianza giudiziaria ( Talaq ),
• per divorzio giudiziale ( Tatliq Chiqaq ),
• per divorzio per compensazione ( Khol ).

In caso di insanabile disaccordo dei coniugi, come ottenere il divorzio in Marocco.

Nel caso di divorzio a sorveglianza giudiziaria ( Talaq ) , prima della legge del 2004 , il Marito poteva recarsi presso un Adoul il quale poteva redigere un atto di divorzio .

Adoul o detto anche Adel è il notaio della legge islamica in Marocco , si occupa di questioni relative ai diritti personali.

Oggi questo non è più possibile, bisogna che il coniuge debba richiedere al Giudice del Tribunale di Famiglia competente, il permesso far compilare da due Adoul un atto di divorzio.

Ovviamente il Giudice prima di rilasciare il permesso è pubblicato a convocare i coniugi per un tentativo di riconciliazione, attraverso tutte le misure necessarie. A tal fine molto spesso convoca le famiglie dei due coniugi.

Se vi sono forti motivi di discordia, il divorzio giudiziale.

Il divorzio giudiziale ( Tatliq ) é l’innovazione più forte della nuova legge, perché concede alla moglie pari diritti. Può richiedere il divorzio in Marocco in qualsiasi momento, senza dover dimostrare danni morali o fisici, cosa che era prima obbligatoria.

Il divorzio in Marocco in tempi brevi.

Il divorzio consensuale è stabilito dall’articolo 114 del codice della Famiglia, il quale consente ad entrambi i coniugi di porre fine al loro rapporto coniugale.

La domanda di procedura consensuale viene fatta da entrambi i coniugi presso il tribunale della famiglia di competenza ( dove dimora la famiglia ), qui il Giudice assodato l’accordo tra le parti concederà l’atto di divorzio.

La procedura di divorzio consensuale in Marocco è molto breve , molto spesso tutto l’iter procedurale non supera un mese.

Il divorzio in Marocco per i residenti all’estero.

Per la comunità marocchina all’estero , il nuovo codice della famiglia dedica alcuni articoli molto interessanti, tra cui il riconoscimento del divorzio reso da un tribunale estero.

Il cui atto poi dovrà essere omologato presso il Tribunale della Famiglia di competenza ( esempio se il marocchino residente all’estero è nato a Marrakech , dovrà fare richiesta di omologazione presso il tribunale della famiglia di questa città).

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2 Risposte

  1. divorzio ha detto:

    Un’informazione.
    Come può chiedere divorzio una donna marocchina con figli se il marito è in carcere. Lui ha commesso violenze su una figlia e la signora non vuole in alcun modo avere più a che fare con lui e teme anche per il patrimonio di terre e denaro in possesso suo e del marito in Marocco. Ha figli minorenni e vorrebbe anche poter avere mantenimento da lui perché a breve uscirà da carcere. Non ha possibilità economiche. Per richiesta di divorzio potrà usufruire del gratuito patrocinio?

  2. divorzio consensuale il Marocco ha detto:

    Buonasera avv.to, vorrei sapere se in caso di divorzio consensuale il Marocco, il marito è tenuto a pagare alla moglie una somma di denaro, eventualmente chi decide l’importo e se comunque la moglie deve documentare una eventuale richiesta di denaro.

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