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Animali domestici in aereo, le nuove regole

avvocato Angelo Massaro 0 215

Animali in cabina: le novità per chi vola con cani e gatti

L’Enac approva una normativa più flessibile per il trasporto di animali in cabina, con l’obiettivo di rendere il servizio accessibile a un maggior numero di passeggeri. Leggi per saperne di più.

L’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha approvato nuove linee guida che ampliano la possibilità di viaggiare in aereo con il proprio animale domestico, rispondendo così alle richieste sempre più frequenti di passeggeri e istituzioni. La decisione è stata formalizzata dal Consiglio di amministrazione dell’ente, che ha accolto gli indirizzi del ministero dei Trasporti e, in particolare, del ministro Matteo Salvini.

Le nuove ed importanti regole mirano ad agevolare il trasporto aereo di cani e gatti, tenendo comunque saldo il principio della sicurezza del volo. Il gruppo di lavoro incaricato di elaborare la proposta – coordinato dall’avvocato Marco Di Giugno – ha coinvolto anche diverse compagnie aeree italiane, tra cui Ita Airways, Neos, Aeroitalia, Skyalps e Airdolomiti, in un confronto che ha tenuto conto delle esigenze operative e delle richieste dei viaggiatori.

Più spazio (e flessibilità) per gli animali in cabina

La novità principale introdotta dall’Enac riguarda la possibilità di posizionare i trasportini anche sulle sedute dei sedili, e non più soltanto ai piedi del passeggero.

Fino ad oggi, infatti, l’accesso in cabina era consentito solo ad animali di piccola taglia custoditi in contenitori compatti da tenere sotto il proprio posto, con un peso massimo – variabile a seconda della compagnia – tra i 7 e i 10 chilogrammi (animale incluso).

Con le nuove regole, i trasportini potranno avere dimensioni più generose, purché restino omologati e adeguati al tipo di animale trasportato, così da permettere un maggiore comfort ed una esperienza di viaggio meno traumatica possibile, tenendo conto comunque dello stress non indifferente che gli animali provano quando si trovano in situazioni così peculiari.

I trasportini, inoltre, dovranno essere dotati di sistemi di fissaggio, ad esempio con l’uso delle cinture di sicurezza, per garantirne la stabilità durante il volo. Importante sottolineare che gli animali non potranno viaggiare “liberi” sulla seduta, né entrare in contatto diretto con essa, per motivi igienici e a tutela di altri passeggeri eventualmente allergici.

Nessun limite fisso di peso, ma attenzione all’equilibrio

Per gli animali che viaggeranno su sedile, non è stato fissato un tetto rigido di peso come accadeva in precedenza. Il riferimento è quello del peso medio di un passeggero, stimato in circa 74-76 chilogrammi, cifra che tiene conto delle indicazioni dell’Agenzia europea per la sicurezza in volo.

Questo parametro sarà utile anche per valutare l’impatto sul bilanciamento dell’aeromobile, una componente cruciale per la sicurezza e l’efficienza del volo. Naturalmente, ogni compagnia avrà la facoltà di definire limiti e condizioni specifiche, come avviene già oggi. Alcuni vettori, soprattutto le compagnie low cost, non prevedono attualmente il trasporto di animali in cabina, né in stiva, e sarà da verificare se le nuove disposizioni influenzeranno anche le loro policy.

Le nuove regole fanno un passo avanti anche per chi viaggia con animali di piccola e media taglia. Per i cani di dimensioni maggiori, invece, resta valida l’opzione della stiva pressurizzata. In questo caso, l’animale viene imbarcato in appositi kennel rigidi, alloggiati secondo procedure precise che garantiscono comfort e sicurezza. Tuttavia, va ricordato che non tutte le compagnie offrono questo servizio, specialmente le low cost, e spesso la disponibilità dipende anche dalla tratta e dall’aeroporto di partenza.

La strada verso il pet-friendly

La decisione dell’Enac è stata accolta positivamente anche da chi da tempo si batte per una maggiore inclusione degli animali nella vita pubblica. Tra i primi a commentare, la senatrice Micaela Biancofiore, che ha definito il provvedimento “una rivoluzione di civiltà”, utile anche a contrastare il fenomeno degli abbandoni estivi.

Consentire agli animali di viaggiare insieme ai propri proprietari, infatti, può ridurre i casi in cui le famiglie decidono di rinunciare al viaggio o, peggio, di lasciare il proprio animale a casa o per strada. L’approvazione della nuova normativa arriva in prossimità dell’estate, periodo in cui il numero di spostamenti aerei cresce sensibilmente.

Si tratta dunque di un intervento che mira ad allineare l’Italia agli standard di altri Paesi europei, dove l’attenzione verso i diritti degli animali e la loro integrazione nei contesti pubblici è già più sviluppata.

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