Affitto in nero sanzioni per locatore e conduttore

Tutte le conseguenze degli affitti in nero: cosa si rischia?

Sono sempre di più le persone che decidono incautamente di far pagare ai propri inquilini dei canoni di locazione in nero. Si tratta di una “furbata” per pagare meno tasse, ma le conseguenze spesso fanno pentire i “furbetti” delle proprie azioni.

Andiamo a scoprire insieme tutte le conseguenze degli affitti in nero.

Affitto in nero: le principali conseguenze

In primis è bene chiarire come le conseguenze principali siano in capo al proprietario. L’inquilino, infatti, trae diversi “benefici” da questa possibile situazione.

L’unico rischio per il conduttore è vedersi addebitare dal fisco solo l’imposta di registro: di norma a doverla pagare è il proprietario, ma per legge può essere richiesta anche all’inquilino.

Il proprietario ha 30 giorni per provvedere alla registrazione del contratto e scaduto tale termine, l’agenzia delle entrate provvederà a chiedere il pagamento al proprietario o in via subordinata all’inquilino.

Le sanzioni fiscali per i proprietari variano dal 240% al 480% oltre interessi; non finiscono qui però!

I Vantaggi dell’inquilino

L’inquilino, seguendo la ratio della norma, ha tutto l’interesse a denunciare questa situazione di illegalità. La Legge, infatti, prevede che, a seguito di regolare citazione, il padrone di casa restituisca al conduttore tutti i canoni versati a nero!

Se anche voi versate almeno parte, se non tutto, l’affitto in nero, però, occhio ai termini: avete Solo 6 mesi per avviare la procedura prima che finisca prescritto il credito.

Il caso particolare: contratto verbale per parte dei canoni

Ci occupiamo oggi, di un caso particolare e recentemente disciplinato dalla Suprema corte di cassazione. Con sentenza n. 20395 del 2016 infatti gli ermellini si sono occupati del caso di un proprietario che sosteneva che l’importo non dichiarato pagato a nero dal conduttore, anche se frutto di un accordo verbale e non di una imposizione nei suoi confronti, fosse da considerare nullo e pertanto il proprietario era costretto a restituire tali somme.

decreto ingiuntivo

contratto verbale di locazione

L’accordo verbale o anche dei contratti non registrati ma scritti su carta è considerato “nullo”, in quanto per i contratti di locazione è richiesta la forma scritta.

Il ravvedimento operoso da parte del locatore

Il ravvedimento operoso consente al locatore di rimettere nella legalità l’affitto presentando una dichiarazione entro il primo anno. Per farlo occorre fare una dichiarazione attestante le somme prese a titolo di canoni di locazione.

Se il ravvedimento è immediato entro 90 giorni, la sanzione è molto più piccola: solo il 12%.

avvocati studio legale Imperia Sanremo

Studio legale in Imperia, via Giorgio Des Geneys 8

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2 Risposte

  1. denunciare proprietari per affitto nero ? ha detto:

    Occupo un’appartamento da anni senza contratto registrato ,con un canone di ..euro mensili, da tre mesi non pago affitto ,perché la casa necessitava di lavori urgenti ,causa umidità era piena di muffa ,avendo segnalato il problema ai proprietari questi avevano detto che avrebbero provveduto, ma trascorso un anno senza alcun intervento abbiamo provveduto a fare noi i lavori ,con accordi che si sarebbero decurtato le somme ,dall’ affitto ieri ricevo a/r di un avvocato dei proprietari che chiedono entro 10 giorni i canoni dei tre mesi ? Come dobbiamo comportarci ,posso denunciare i proprietari per affitto in nero

  1. dicembre 19, 2016

    […] ricordiamo, prima di tutto, che risale al 2008 la legge che prevede l’obbligo di registrazione del contratto; dal 2008 ad oggi, però, non era ben chiaro a chi ricadesse in capo tale onere: se all’inquilino […]

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